MTM n°3

 

MEDICAL TEAM MAGAZINE - Anno 2 - Numero 1 - gen/feb 2003

 


Odontoiatria
 


Dott. Eugenio Raimondo
Dott. Eugenio Raimondo
Direttore scientifico e
responsabile editoriale.

Dott. Ernesto Iusi
Dott. Ernesto Iusi


I frenuli
del Dott. Eugenio Raimondo, perfezionato in parodontologia all’Università di Gòteborg
e del Dott. Ernesto Usi, Odontoiatra

I frenuliCosa sono e quali problematiche possono scaturire da una loro anomala inserzione.

I frenuli sono delle pieghe falciformi fibromucose. Quelli vestibolari connettono i processi alveolari con il labbro superiore e con quello inferiore. Sono suddivisi in base alla sede in mediani e laterali. I primi si trovano lungo la linea mediana e i secondi nella regione dei premolari. Esiste poi un frenulo linguale che unisce il pavimento orale con la lingua. Dei frenuli vestibolari, quello mediano superiore si presenta più robusto rispetto all’inferiore ed è quello che, nella maggior parte dei casi, presenta delle anomalie di natura morfologica (frenulo bifido, placato, con appendice ecc.) e soprattutto anomalie di inserzione. Generalmente, esso non raggiunge la regione della gengiva ma è ristretto alla mucosa del vestibolo. Capita però che un frenulo molto sviluppato raggiunga il margine libero della gengiva fra i due incisivi centrali e che, a volte, stabilisca una connessione con la papilla retroincisiva. È proprio in questi casi che occorre valutare la necessità di intervenire chirurgicamente. Le problematiche associate ad un frenulo molto robusto e con un’inserzione molto bassa sono di natura estetica, funzionale e anche flogistica. Può essere responsabile, infatti, di uno spostamento delle strutture dentali contigue con formazione di un diastema interincisivo che può causare a sua volta ristagno di cibo con conseguente accumulo di placca e flogosi gengivale. Questa situazione è piuttosto frequente nei bambini. Un frenulo basso può anche generare una eccessiva trazione sulla gengiva aderente provocando delle recessioni gengivali. Infine, nei soggetti in età adulta o senile, un frenulo basso può creare dei problemi per la stabilità della protesi.
Un frenulo linguale corto, necessita, altresì, di intervento chirurgico perché limitando la motilità della lingua può impedire il corretto sviluppo della mandibola con problematiche ortognatodontiche.
Le possibilità terapeutiche sono rappresentate dalla frenulotomia e dalla frenulectomia. La prima tecnica consiste nel semplice taglio orizzontale del frenulo con la creazione di due piccoli lembi flbromucosi e si attua solo nel caso in cui esso eserciti una trazione indebita sulla gengiva e non nel caso in cui ci sia un diastema. Il secondo intervento, consiste nell’asportazione completa delle inserzioni fibrose cercando di preservare la gengiva aderente situata medialmente ai due incisivi centrali. L’asportazione della componente fibrosa del frenulo compresa fra i due incisivi centrali, permetterà successivamente, anche tramite l’applicazione di un dispositivo ortodontico, l’avvicinamento dei due denti contigui. La persistenza del frenulo, permetterà di chiudere solo parzialmente il diastema con un apparecchio ortodontico, ma si avrà inevitabilmente la recidiva.
Da considerare, infine, l’epoca dell’intervento. Molti Autori ritengono che sia meglio attendere l’eruzione dei canini per vedere se c’è una chiusura spontanea del diastema; altri, invece, propendono per un intervento più precoce.

Intervento chirurgico di frenulectomia in bambino di 7 anni

Frenulo molto robusto
Visione frontale
Visione dal basso
Frenulo molto robusto
Visione frontale
Visione dal basso
A guarigione avvenuta
Proiezione dal basso
Foto: casistica clinica della Medical Team Polo Odontostomatologico
A guarigione avvenuta
Proiezione dal basso