MTM n°10
MEDICAL TEAM MAGAZINE
Anno 3 - Numero 6 - nov/dic 2004
Il punto
 


Prof. Avv. G. Pellettieri
Prof. Avv. G. Pellettieri

Anno 3 - Numero 6
nov/dic 2004


Il punto
Medicina generale: conguagli e trattenute

del Prof. Avv. G. Pellettieri

Le difficoltà che le ASL incontrano nella gestione del numero degli assistiti da ciascun medico convenzionato, non possono giustificare la violazione degli accordi di convenzione che finisce per addossare al medico oneri il cui adempimento si presenta di difficile realizzazione.
Nonostante, infatti, l’infelice esito del ricorso alla formazione di “tabulati” riassuntivi del numero di assistiti, effettuata per definire le ragioni del dare e del restituire [c.d. “conguaglio”] e determinare l’importo definitivo del compenso dovuto, si intensifica, con i mezzi messi a disposizione dalla Regione, l’utilizzo di questo strumento che si è dimostrato, per lo più, inaffidabile, riscontrandosi evidenti errori nella individuazione e collocazione degli assistiti. Anche la pratica del “conguaglio”, come l’utilizzo dei tabulati, non è consentita dalla convenzione, perché autorizza le Aziende a corrispondere non il dovuto, ma una provvisoria sua anticipazione: con la conseguenza che un accertamento in negativo, oltre all’obbligo di restituzione dell’indebito, impegnerà il medico al recupero della differenza di quanto versato nel frattempo al Fisco. Né vale a mitigare questa grave violazione la riserva, unilateralmente inserita sul cedolino del compenso mensile, di un futuro conguaglio. Dunque sta di fatto: da un lato, che non può consentirsi alla Asl di applicare, il principio, ormai espunto dal nostro ordinamento giuridico, del “solve et repete”, scaricando sul medico le difficoltà di un giudizio di accertamento della reale situazione degli assistiti; dall’altro lato, che deve essere richiamata la Asl al rispetto degli obblighi di convenzione e, più in generale, al rispetto del medico.