MTM n°14
MEDICAL TEAM MAGAZINE
Anno 5 - Numero 1 - gen/giu 2006
Società scientifica
 





Anno 5 Numero 1
gen/giu 2006

 

Consideriamo i genitori l’anello più importante della catena, il ruolo umanamente più grande, al quale dimostrare che i loro figli sono persone con la loro identità


Gli obbiettivi S.I.O.H.
Società Italiana di Odontostomatologia per Handicap
Informazioni: annamaria.baietti@ausl.bologna.it

di Marco Magi
Consigliere Nazionale S.I.O.H.

dottori e pazientiUn programma dettagliato circa obiettivi etici, deontologici e di ricerca scientifica è stato presentato lo scorso Sabato 25 marzo 2006 a Bologna in occasione dell’elezione del nuovo Consiglio Direttivo della S.I.O.H. La Società Italiana di Odontostomatologia per portatori di handicap ha indicato nel miglioramento della qualità della vita, dell’integrazione della persona con disabilità, dello sviluppo cognitivo, emozionale, culturale, caratteriale e di autonomia personale i principali scopi che caratterizzeranno il prossimo triennio di attività, sottolineando il valore da dare alla Persona Umana, e il sostegno allo sviluppo educativo. In particolare sono state proposte tre prime riflessioni di cui molto è stato detto, scritto e fatto, ma [come si suole dire] molto è ancora da fare. Queste saranno considerate propedeutiche a programmi futuri.Creare una cultura/educativa dell’handicap, una conoscenza del tema fuori degli ambiti operativi. Non ci si può relazionare se non c’è conoscenza del problema : questo vale per le famiglie, per gli studenti, per gli operatori, per gli insegnanti, per gli specialisti del settore, vale per le istituzioni. Giustiniano affermava: «Non è molto utile conoscere la legge, se non si sa nulla delle persone per le quali la legge esiste». Lavorare per sviluppare una conoscenza di aggiornamento specialistico, legislativo, della Persona con disabilità.
Creare una cultura/educativa multidisciplinare, sociale e specialistica, che lavori nella interdisciplinarietà specialistica. Parallelamente creare una “rete” di collaborazione culturale e operativa fra Associazioni di settore, Enti Locali, Enti di ricerca, Università, studi pubblici e privati basata su programmi di educazione, prevenzione, diagnosi e terapia. Motivare le famiglie direttamente coinvolte con progetti che abbiano un fine non imposto, ma proposto e condiviso.
Fermo restando, per tutti, che l’identità di ogni singolo ente, i ruoli e gli ambiti di intervento siano sempre ben chiari e definiti. Creare una “Mappa delle Risorse” odontoiatriche, pubbliche e private, distribuite nel territorio nazionale italiano che serva alla ricerca, alle associazioni, ad enti preposti, alle famiglie, a chi esercita nel settore, rivendicando la figura primaria della S.I.O.H.
In ambito più operativo rivolgere l’attenzione in questi punti :

  1. Creare un opuscolo educativo/didattico di igiene orale.
    La prevenzione, l’igiene orale, l’igiene alimentare e le visite periodiche vanno motivate nel tempo. Un opuscolo può essere un piccolo ausilio di aiuto per la famiglia, lo specialista e le associazioni che a qual si voglia titolo operano nel settore handicap.

  2. Sviluppare uno schema standardizzato di ricerca di igiene orale, per i soci della S.I.O.H., dove riconoscersi tutti protagonisti pariteticamente in una ricerca comune nazionale sia in ambito pubblico e privato. Oppure ricerche similari.

  3. Rendere il nostro sito interattivo con tutti i Soci. Questo permetterebbe, inoltre, la raccolta di notizie scientifiche inerenti la disabilità nonché una raccolta di dati simili all’opuscolo di cui sopra.

  4. Essere presente nei siti nazionali di riferimento di odontostomatologia speciale.

  5. Sviluppare un programma di collaborazione con associazioni nazionali che lavorano sull’ handicap. Proporsi a livello locale e nazionale.

  6. Essere promotori sia sul piano operativo che congressuale di un approccio multidisciplinare ed interdisciplinare fra i vari rami scientifici, medico/psicologico/pedagogico e tanti altri che lavorano sull’ handicap [Università, Aziende USL, scuole, liberi professionisti, etc…]. Creare una cultura ed educare alla realtà dei nostri obiettivi.
    Educare alla collaborazione, non solo medico paziente.

  7. Motivare gli studenti in Odontoiatria in corsi, seminari e promuovere, seguendoli scientificamente, Tesi in Odontoiatria Speciale. Collaborazione con le Università.
    Questi pochi punti hanno la piccola presunzione, come comune denominatore di conoscere ed essere conosciuti, in Italia, da chi opera e lavora nel pianeta della disabilità.

  8. Creare il Socio Studente, considerato il futuro morale e scientifico della S.I.O.H.

  9. Creare Commissioni Scientifiche Nazionali su varie tipologie di handicap, coordinate dal Consiglio Direttivo, che coinvolgano tutti i Soci della S.I.O.H.

Tutto questo significa proporci ed essere conosciuti dai genitori che consideriamo l’anello più importante della catena, il ruolo umanamente più grande, al quale dimostrare che i loro figli sono Persone con una loro Identità.
In ogni attività proposta saranno sempre ben chiari ruoli, competenze, ambiti d’intervento ed identità dei singoli enti che operano e collaborano con la Società, rivendicando sempre un ruolo centrale della S.I.O.H. propositrice, da sempre, di un ruolo culturale non solo dentale.


Consiglio direttivo S.I.O.H.

CONSIGLIERI:
Silvia Pizzi [Presidente], Fausto Assandri, Anna Maria Baietti, Robetta D’Avenia, Piero Fedeli, Stefano Garatti, Marco Magi, Franco Novelli, Elena Pozzani, Eugenio Raimondo, Roberto Rozza, Ettore Valesi Penso.

REVISORI DEI CONTI:
Christian Bacci, Paola Morgagni, Paolo Ottolina.

PROBI-VIRI:
Enrico Calcagno, Ruggero Cavaliere, Gabriela Piana.