MEDICAL TEAM MAGAZINE - Anno 1 - Numero 1 - sett/ott 2002

 


Persone e personaggi
 


Claudia Marin
Claudia Marin

Daniela Poggi
Daniela Poggi



La mia medicina Intervista a Daniela Poggi
di Claudia Marin

Parliamo di medicina con una delle protagoniste della stagione televisiva. Impegnata nella conduzione di Chi l’ha visto, che le è valsa la nomina di ambasciatrice Unicef, e nel personaggio di Cristina Ansaldi in Incantesimo.

Del suo rapporto con la medicina dice che è: “Pressoché inesistente. Mi curo quasi esclusivamente con la medicina alternativa”.
Signora Poggi, a quale branca della medicina alternativa si rivolge attualmente?
Faccio uso dell’omeopatia, da circa quindici anni e con costanza
.La sua scelta è stata motivata da esperienze poco soddisfacenti con la medicina ufficiale?
Ritengo che di solito i farmaci possano curare la malattia in se, senza però guarirne la causa. Dal momento che c’è sempre un “perché” da individuare alla base di ogni disturbo, ho osservato che nell’omeopatia questo tipo di approccio è più evidente. Spesso un farmaco tradizionale che cura ad esempio un raffreddore intossica il fegato, rovina l’intestino oppure può provocare allergie. Al contrario l’omeopatia può curare o può fallire, ma sicuramente non può far male.
Naturalmente non sto parlando di mali gravi come i tumori, per i quali è indispensabile rivolgersi alla medicina ufficiale.
Quindi in casa sua sarebbe difficile trovare i farmaci più diffusi...
Sono allergica alla Novalgina, e ad altri farmaci che mi creavano enormi disturbi. Nella ricerca di una vita più sana possibile ho introdotto l’attività sportiva, il pensiero positivo, un certo tipo di rapporto con gli altri, un’alimentazione corretta, non fumo.
La medicina alternativa aiuta anche sul piano estetico?
Non sono una di quelle che si mettono a fare intrugli con le verdure o che si spalmano l’uovo nei capelli. Sono invece molto attenta all’alimentazione, un’alleata indispensabile per mantenersi belli, infatti mangio moltissima frutta e verdura.
Lei è vegetariana?
Quasi. Non mangio carne rossa, selvaggina, coniglio, maiale, ma soltanto pesce e pollo.
A questo punto, immagino che il suo rapporto con il medico di famiglia non sia molto assiduo...
Da vent’anni ho la mia dottoressa della mutua vicino a casa; ci sentiamo una volta l’anno, in occasione dei miei esami del sangue, un check-up completo che faccio regolarmente.