MTM n°28
MEDICAL TEAM MAGAZINE
Anno 11 - Numero 1 - gen/apr 2012
L'angolo - Medicina Naturale
 


Mirella Bufalini
Mirella Bufalini

Anno 11 - Numero 1
gen/apr 2012

 

Sono noti oltre 160 costituenti, contenuti nella polpa delle foglie dell'aloe, responsabili dei numerosi effetti positivi della pianta sulla nostra salute




LA FORZA DELL'ALOE
"Dono" di Venere per la cosmesi, "Erba Santa" secondo l'abate Kneipp
di Mirella Bufalini

Una pianta di Aloe veraL'ALOE O GIGLIO DEL DESERTO, è una pianta che appartiene alla famiglia delle Aloacee.
Proviene dal Sudafrica o dal Sudamerica e cresce in tutte le regioni mediterranee.
Esistono 350 varietà di aloe ma quelle più usate nel settore della cosmesi o in quello terapeutico sono quattro: aloe vera, aloe arborescens miller, aloe chinensis, aloe ferrox.
Una pianta di Aloe veraSi narra che l'aloe sia una pianta miracolosa, secondo le tradizioni di medicina etnica, i suoi usi sono così numerosi e vari che risulta difficile indicare una malattia per la quale non sia stata usata. "Dono" di Venere per la cosmesi, Cleopatra la utilizzava per le sue proprietà idratanti, emollienti, protettive, capace di mantenere o ristabilire l'elasticità e l'aspetto giovane della pelle.
"Erba Santa", secondo l'abate Kneipp, l'aloe vera per via interna, ha dimostrato di essere efficace, come depurativo, antinfiammatorio, cicatrizzante, immunostimolante, remineralizzante, antivirale, ricostituente e lassativo.
Sono noti oltre 160 costituenti, contenuti nella polpa delle foglie dell'aloe, responsabili dei numerosi effetti positivi della pianta sulla nostra salute, tra cui sali minerali, vitamine, aminoacidi, enzimi, saponine, acido salicilico, steroli, tannini ecc., ma il principale componente dell'aloe è l'acemanno, un principio attivo che gli adulti non riescono a sintetizzare, un vero e proprio rimedio per tutti i mali, che rafforza le difese immunitarie e combatte i radicali liberi.
Negli ultimi anni sono stati pubblicati numerosi studi scientifici incentrati sull'aloe, uno in particolare dell'university of Texas Health Sciense Center di San Antonio, in Texas, dove dopo essere stati analizzati 140 principi attivi, l'aloe è stata definita"una farmacia in una pianta".
L'aloe ormai si vede molto facilmente sulle terrazze o all'interno degli appartamenti, essendo anche una pianta ornamentale e con una sua armonia, ma si suggerisce di non fare bevande "fai da te", perché come tutti i prodotti fitoterapici ha anche delle controindicazioni, per esempio è sconsigliata in caso di diarrea, in gravidanza e durante l'allattamento, in presenza di problemi di emorroidi, problemi renali e sotto i 12 anni di età. Si raccomanda sempre di rivolgersi al farmacista o all'erborista e di acquistare prodotti a base di aloe di aziende certificate che sono obbligate a seguire procedure di controllo della qualità produttiva molto rigide in tutti i processi della lavorazione dell'aloe.