MTM N° 2

 

MEDICAL TEAM MAGAZINE - Anno 1 - Numero 2 - nov/dic 2002

 


L’angolo
 


Dott. Claudio Varrenti
Dott. Claudio Varrenti
Dottore commercialista,
revisore contabile iscritto
all’albo dei dottori
commercialisti di Roma
e al registro dei revisori
contabili.



L’angolo del commercialista

Qual’è la differenza tra Studio Medico ed Ambulatorio ai fini dell’espletamento dell’attività professionale?
Lo Studio medico implica lo svolgimento, in forma singola o associata, di un’unica specialità medica da parte di professionisti abilitati, mentre si ha Ambulatorio quando, nella stessa struttura, coesistono diverse specialità terapeutiche ovvero quando l’esercizio dell’attività opera con la veste della società commerciale. Ai fini dell’espletamento dell’attività l’Ambulatorio richiede la nomina di in direttore sanitario e l’autorizzazione all’apertura della sede.

Una prestazione odontoiatrica posta in essere da un odontotecnico può qualificarsi come prestazione sanitaria ai fini Iva?
No. L’agenzia delle Entrate ha recentemente recepito con circolare un consolidato orientamento della Corte di Cassazione per il quale le prestazioni mediche e paramediche in genere, se effettuate da soggetti sprovvisti di abilitazione, sono soggette a tassazione Iva, non essendo riconducibili alla fattispecie di cui al n.18) dell’art.10 D.P.R. 633/72.


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