MTM n°3

 

MEDICAL TEAM MAGAZINE - Anno 2 - Numero 1 - gen/feb 2003

 


Medicina estetica
 


Dott. Pier Paolo Gullo.
Dott. Pier Paolo Gullo.
Specialista in chirurgia
plastica ed estetica.



Medicina estetica
La chirurgia delle palpebre

di Pier Paolo Gullo


L’intervento di blefaroplastica è tra i più richiesti in chirurgia estetica, proprio per l’importanza che le palpebre hanno nel dare armonia al volto.
Le moderne tecniche chirurgiche sono state definite nell’ultimo secolo e rappresentano il tentativo del chirurgo plastico di ridare bellezza ed espressività allo sguardo, ripristinando l’equilibrio tra le diverse strutture anatomiche.
Il quadro clinico di più frequente osservazione è assai vario e può interessare diverse fasce di età; può presentarsi come una eccessiva lassità cutanea palpebrale o come una evidente erniazione delle borse adipose che può essere a carico della palpebra superiore o inferiore, oppure di entrambe. Il primo passo nell’esecuzione di una blefaroplastica è la marcatura delle palpebre che viene eseguita ad occhi chiusi e rilassando il sopracciglio; quindi per la palpebra superiore si marca la sede dell’incisione sovratarsale che viene diretta da una estremità all’altra dell’orbita. Dopo aver stabilito l’entità di cute da asportare, si disegna la seconda linea di incisione.
L’intervento può essere eseguito in anestesia locale avendo cura di infiltrare al di sotto del muscolo orbicolare. Nell’asportazione della losanga di cute è importante coinvolgere anche una striscia di muscolo orbicolare. Si procede all’apertura del setto orbitario per evidenziare e rimuovere l’eccesso di grasso dei compartimenti mediale e centrale, quindi il moncone residuo di adipe viene coagulato accuratamente e rilasciato in sede. La sutura del piano cutaneo viene realizzata a punti staccati o in continua e viene rimossa dopo cinque giorni.
Per la palpebra inferiore l’incisione va condotta orizzontalmente al di sotto del margine ciliare di circa 1,5-2 mm, dal puntino lacrimale sino al margine laterale dell’orbita. Anche in questo caso si esegue l’apertura del setto per visualizzare le borse adipose erniate che vengono asportate.
Nell’asportazione della cute palpebrale inferiore è fondamentale essere assai prudenti al fine di evitare spiacevoli complicanze come l’eversione palpebrale (ectropion).

Blefaroplastica: prima e dopo l'intervento