MTM n°4

 

MEDICAL TEAM MAGAZINE - Anno 2 - Numero 2 - mar/apr 2003

 


Intervista
 


Alessandra Malito
Alessandra Malito

Nicoletta Alborino
Nicoletta Alborino


Commissione degli odontoiatri e impegno sociale
Intervista al Presidente Claudio Cortesini

di Alessandra Malito e Nicoletta Alborino

Dott. Claudio CortesiniQuali sono le attività del suo mandato improntate al sociale?
La Commissione Odontoiatrica dell’Ordine dei Medici non si occupa direttamente di iniziative di carattere sociale, ma è ben disponibile alla valutazione e promozione di ogni proposta formulata dalle associazioni di categoria o da singoli colleghi. Esiste inoltre l’intenzione di promuovere un’attività di sensibilizzazione verso il sociale anche attraverso convegni. Un importante passo in avanti è stato fatto con la costituzione della Commissione Cultura e della Sottocommissione per Disabili. Quest’ultima si occuperà di proporre iniziative che come Ordine ci riserveremo di valutare.
Ci sono dei rapporti tra l’Ordine e il volontariato odontoiatrico?
Con il professor Quaranta dell’Università La Sapienza di Roma stiamo valutando l’opportunità di fondare un’associazione con lo scopo di intraprendere iniziative a sostegno delle persone anziane disabili con problemi odontoiatrici. A tale scopo c’è in cantiere un progetto tendente a equipaggiare i dentisti di una valigetta con attrezzatura adatta, necessaria ad interventi di primo soccorso odontoiatrico; sarebbe la prima iniziativa di intervento a domicilio.
Stiamo inoltre predisponendo dei corsi per neo laureati, di formazione di personale da destinare a questa attività.
Esistono oggi a Roma iniziative di volontariato a favore di chi ha problemi odontoiatrici?
Esistono solo sporadiche iniziative individuali; io stesso in passato ho assistito i miei pazienti presso il domicilio, perché impossibilitati a recarsi in studio. È in cantiere un progetto di realizzazione di un camper provvisto di tutta la strumentazione odontoiatrica necessaria, ma occorrerà trovare i fondi necessari.
Informazione e sensibilizzazione verso il «sociale». Quale compito compete secondo lei all’attività della Commissione Odontoiatrica?
Entrambe circoscrivono il nostro ambito di azione; ma la gestione dell’ingente numero di iscritti all’Ordine (3.700 iscritti all’Albo degli Odontoiatri, solo 1000 in meno rispetto al totale degli iscritti nell’Albo dei Medici) spesso pone problemi alla realizzazione dei nostri obiettivi informativi e sociali.
Le iniziative di carattere sociale richiedono inoltre studi approfonditi: basti pensare che il dibattito sulla «protesi sociale» e dei criteri per accedervi, è partita come iniziativa nazionale, limitata poi alla Regione Lazio, infine rinviata. Anche nelle iniziative con i disabili è importante procedere visualizzando tematiche fondamentali, come quella ad esempio dell’indispensabilità della presenza dell’anestesista.


Gruppo di lavoro per la cultura e l’aggiornamento odontoiatri – Sottocommissione handicap

Per la prima volta quest’anno nel gruppo di lavoro per la Cultura e l’aggiornamento odontoiatrico, si è ritenuto opportuno dedicare uno spazio all’handicap, e a tutte le problematiche che l’odontoiatra incontra nell’espletare le cure ai portatori di disagio. Troppo spesso, purtroppo, si arriva alla situazione limite di assistere il paziente disabile soltanto in casi di emergenza quando ormai l’unico intervento possibile è quello mutilante. Nei soggetti disabili la salute del cavo orale è reputata marginale e scarsamente rilevante rispetto alla centralità del deficit motori o centrali. Tutto questo è ingiusto. È per volontà del presidente della Commissione degli Odontoiatri dr Claudio Cortesini e del nostro editore dr. Eugenio Raimondo già da tempo impegnato su tali problemi sociali, che finalmente si organizzano dei seminari di aggiornamento accreditati EC.M. su tali tematiche, in modo da indirizzare l’odontoiatria sul metodo migliore di approccio e di trattamento del paziente disabile.