MTM n°5
MEDICAL TEAM MAGAZINE
Anno 2 - Numero 3/4 - mag/ago 2003

Intolleranza alimentare - Diversamente abili
 


Alessia Bonanni
Alessia Bonanni


Il morbo celiaco
Considerata una malattia rara, ma in realtà non è così
di Alessia Bonanni Dietista

L’astensione totale e permanente dal glutine per tutta la vita è il cardine del trattamento.

La malattia celiaca o «morbo celiaco» è stata, per molto tempo, considerata un’affezione rara anche se in realtà non è così.
È una condizione permanente d’intolleranza al glutine in soggetti predisposti geneticamente.
Il danno anatomico principale è rappresentato dall’atrofia dei villi intestinali, con conseguente malassorbimento.
La diagnosi è abbastanza semplice nei casi conclamati, con i sintomi tipici della malattia: diarrea, perdita di peso, irritabilità, edemi e malnutrizione. Ben più complicata invece in caso di sintomi atipici: ritardo puberale, anemia ferro-carenziale, dermatite erpetiforme.
Ancor più difficile la sua diagnosi in caso di forma latente, dove i soggetti, geneticamente predisposti, possono sviluppare atrofia dei villi in una seconda fase della vita. La diagnosi si effettua innanzi tutto con un’anamnesi accurata poi con il dosaggio degli anticorpi Aga-Iga (anticorpi antigliadina), Ema (anticorpi antiendomisio) e Ara (anticorpi antireticolina) circolanti, per poi proseguire, se necessario, con tecniche più invasive quali colonscopia e biopsie intestinali.
L’astensione totale e permanente dal glutine è il cardine del trattamento e dovrà essere seguita rigorosamente per tutta la vita, eliminando tutti gli alimenti contenenti glutine (grano, segale, orzo, avena, farro, spelta, triticale, Kamut, sorgo) ma anche tutti quei prodotti dove si riscontrano solo tracce di glutine (salse e sughi pronti, carne in scatola, cioccolato al latte, confettura di frutta, birra, maionese, prodotti impanati e infarinati). Gli unici cereali che il celiaco può assumere liberamente sono: riso, soia, grano saraceno, tapioca, manioca, mais, sesamo, miglio e fibre alternative.


Il menù del celiaco


Colazione
Latte scremato
Biscotti senza glutine

Spuntino
Frullato di frutta
o fette biscottate senza glutine

Pranzo
Risotto o pastina in brodo ipoproteica
Carne ai ferri con contorno
di verdura mista
Pane aproteico
Frutta

Spuntino
Frutta o biscotti senza glutine

Cena
Pasta ipoproteica
Formaggi magri assortiti
con contorno di patate lesse